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NOI SIAMO QUI
inContemporanea 2009
Numero TRE
AssabOne
Enzo Umbaca
Lost at Sea
dal 3 al 10 maggio 2009
cerimonia d’apertura domenica 3 maggio ore 11:30
Monumento ai Caduti, via Padova ang. via Don Orione
Da domenica 3 a domenica 10 maggio, l’artista Enzo Umbaca, con il progetto Lost at Sea ridarà vita al Monumento ai Caduti del Mare sito in via Padova all’angolo con via Don Orione. Lost at Sea è una performance realizzata con la collaborazione dei bambini della cooperativa sociale Tempo per l’infanzia, i musicisti dell’Orchestra di via Padova e la sezione ANPI di Crescenzago, che si ripeterà tutte le mattine per una settimana. L’artista ha unito le bandiere delle comunità straniere più numerose che risiedono in via Padova e dintorni in un unico vessillo e ha lavorato con i bambini della cooperativa sociale Tempo per l’Infanzia per realizzare un’altra bandiera con i loro disegni che, partendo dagli spunti raccolti nel loro quartiere, rappresentano la realtà ideale in cui vorrebbero crescere. Le due bandiere verranno issate la mattina del 3 maggio sui pennoni situati accanto al monumento, con una cerimonia di alzabandiera accompagnata dalla tromba dell’Orchestra di via Padova, Raffaele Kolher.
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AR.RI.VI
Città Studi dall'alto e dal basso
domenica 19 aprile
alle 15:30
Da Piazza Leonardo da Vinci
Città Studi dall'alto e dal basso
Per NOI SIAMO QUI, inContemporanea 2009 - Numero TRE, l'associazione AR.RI.VI organizza, domenica 19 aprile, a partire da Piazza Leonardo da Vinci,
alle 15:30, un corteo di cittadini al seguito della Banda degli ottoni a scoppio, che percorrerà i viali di Città Studi gettando fiori nei luoghi maggiormente segnati da conflitti tra i loro comitati e le imprese che intendono realizzare box sotterranei o edificare palazzoni e grattacieli, abbattendo alberi secolari ed edifici "storici" come il teatro Ciak e l'Istituto Rizzoli per le arti grafiche.
La "performance" sarà ripresa in un video che verrà poi presentato in Triennale nelle giornate NOI SIAMO QUI inContemporanea 2009, tra l' 8 e il 10 maggio.
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Viafarini
Anna Galtarossa
Il Mostro di Castelvecchio
sabato 18 aprile 2009, dalle 14.00 alle 17.00
percorre via Paolo Sarpi, Milano
In occasione di inContemporanea. La rete dell'arte,Viafarini presenta un progetto dell’artista Anna Galtarossa che intende focalizzare la sua attenzione sull’area di via Paolo Sarpi, il contesto cittadino in cui opera l’associazione.
Il progetto consiste in una mastodontica scultura meccanica ricoperta di stoffe, lane colorate, pompon, paillettes, frange; che passeggia tra il quartiere Sarpi e l’area della Fabbrica del Vapore.
“Il Mostro di Castelvecchio di Anna Galtarossa si sposta con il suo carico di materia sognante e sfavillante per le vie, cogliendo di sorpresa coloro che lo incontreranno lungo il suo cammino. Il potenziale immaginario dell’opera risveglia emozioni primordiali, proiettando la creazione artistica in una dimensione fantastica, poetica, folle, barocca, un po’ come è la natura dei sogni." Maria Rosa Sossai
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CHINATOWN TEMPORARY ART MUSEUM
Un progetto di associazione freeUnDo e Steve Piccolo. Con la collaborazione di Codici - Agenzia di Ricerca Sociale, Europe Chinese News, Jessica Zhang e: Fausto Huang, Fangmei Hu, Xiaomin Zhang, Francesco Bocing dell'Associazione Associna
Il programma delle azioni:
Real Eurasia
Sabato 4 aprile 2009, Ore 15 partenza da Via Giordano Bruno; dalle ore 16 in Piazza Gramsci
Nel 1967 l'artista tedesco Joseph Beuys con un apposito Manifesto fondò lo stato di Eurasia: la rappresentazione geografica della fusione tra realismo occidentale e misticismo orientale, il territorio aperto di un'unica massa continentale di Europa e Asia. Questa visione è rievocata nel progetto degli artisti Yang Jiechang, Martina Köppel, Matteo Mascheroni e Santo Tolone, in collaborazione con Manuel Scano. Due squadre - Real Eurasia ed Everything Is Possible - si sono sfidate in un match sportivo e sovversivo, in cui le regole sono state alterate e ridefinite nel corso del gioco. Prima della partita le formazioni hanno cantato l'inno di Eurasia: un coro continentale trans-linguistico composto da Steve Piccolo.
Huang Xiaopeng
Da sabato 4 aprile 2009, Via Montello
Due anni fa l'artista Huang Xiaopeng ha copiato il testo di un messaggio promozionale in inglese posto all'ingresso di uno shopping-centre a Milano. Tornato in Cina ha usato il traduttore automatico on-line Google per trasporlo in cinese e l'ha appeso fra i negozi di Lianzhou. Allo stesso modo ha ottenuto una versione italiana che ha distribuito nella chinatown milanese. Usando un software, il messaggio si è distorto assumendo significati impensati, proprio come certe istruzioni per l'uso o le notizie che passano di bocca in bocca...
Aska Masuda e Marc Vincent Kalinka
Giovedì 9 aprile 2009, ore 16 partenza da Via Paolo Sarpi, 1
La stilista giapponese ha condotto nel quartiere due modelle di cui ha costruito il look strada facendo, comprando i capi nei negozi cinesi. Il video maker e performer italo russo Marc Vincent Kalinka ha ripreso dal vivo le loro trasformazioni e la "sfilata" che ne è derivata. Conclusasi poi in un centro massaggi.
Pierre Bohr con Caroline Tallone e Xinan Tang
Martedì 14 aprile 2009, ore 16 partenza da Via Carlo Farini, 2
Lo strumentista ha organizzato un concerto su marciapiede con due musiciste: un violino occidentale e un guzheng si sono incontrati su uno spartitraffico. Il guzheng o arpa cinese è uno strumento tradizionale lungo un metro e ottanta che si suona disteso; la mano destra pizzica le molte corde con diversi plettri, mentre la sinistra le preme producendo una moltitudine di timbri. Le note dei due strumenti hanno attraversato la strada e incrociandosi hanno costruito un dialogo al posto delle parole.
“Il Carrellino d'Oro” di Alterazioni video ed Elisa Giardina Papa
Domenica 19 aprile 2009, dalle ore 18, partenza da Via Giordano Bruno
Il carrellino d'oro: una competizione che ha previsto una gara di velocità nel correre, lungo una via del quartiere, con i carrelli usati quotidianamente per trasportare merci. La grande sapienza cinese nell'uso di questo mezzo (molto ostacolato dalle attuali norme cittadine) è stata messa a dura prova in un percorso in cui si sono ricreati gli ostacoli di tutti i giorni: mamme con bambini, vigili, telecamere, automobili in retromarcia. Punti di penalità erano previsti per ogni incidente. I giocatori hanno gareggiato anche con carrellini "elaborati", ma portando tutti il medesimo peso..
Steve Piccolo
Da domenica 19 aprile 2009, diverse sedi nel quartiere
Utilizzare ristoranti, negozi, bar e parrucchieri, per creare un punto di contatto tra la cultura che produce la Cina oggi e questa isola milanese. La musica cinese non è solo quella tradizionale e "turistica" che si ascolta di solito, ma fa anche parte del sistema globale della musica pop; il sound artist ha proposto ai gestori - italiani e cinesi - una programmazione di musica contemporanea da diffondere nei propri locali.
Lin Yilin
Da domenica 19 aprile 2009, Sala Giochi, Via Montello
Lin Yilin ha proposto la sua video-performance "One Day, 2006. Video, sound, 5'24'', single channel", girata in Cina. Il video si basa su una scena a cui l'artista ha assistito nel 2006 ad Haikou: un ladro e' stato portato alla stazione di polizia con i polsi ammanettati alle gambe. In quest'opera Yilin incarna momentaneamente qualcosa al di la' di un fatto locale, riflettendo sulla vita di molte persone in tutto il mondo che lottano per tenere il passo con i rapidi mutamenti della globalizzazione. Questo video è stato posto accanto ai videogames di una sala giochi.
UnDo.Net
Da domenica 19 aprile 2009, diverse vie del quartiere
Nella pavimentazione di Galleria Vittorio Emanuele a Milano c'è un mosaico con un toro a cui turisti e milanesi calpestano i testicoli cercando fortuna, a Dubai ci sono rotonde dove gli automobilisti suonano il clackson se sono innamorati, a Roma nella Fontana di Trevi si buttano monetine esprimendo desideri, a Chinatown cosa si fa e dove si va a compiere riti scaramantici? Se un posto o un modo non c'erano adesso ci sono. In alcuni punti segnalati con nastri o indicati da insolite comunicazioni, i cinesi (e chiunque in futuro lo saprà) fanno gesti di buon auspicio. Dopo questo progetto di UnDo.Net, due posti "segreti" e chi ci passa hanno assunto un nuovo potere, dalle radici molto antiche.
Cinema take away di Alessandro Nassiri
Da domenica 26 aprile 2009, partenza da Piazza Montello
L'artista concluderà il progetto percorrendo Chinatown col suo Cinema Take Away per mostrare agli abitanti il video finale che racconterà tutte le azioni svolte. Il video - in cinese con sottotitoli in italiano - mostrerà soprattutto le reazioni registrate dal vivo. Cinema Take Away è un ciclorisciò su cui è installato un videoproiettore che sarà infine collocato alla Triennale di Milano il 8-9-10 maggio.
In questo speciale tutte le azioni e i protagonisti di Chinatown Temporary Art Museum

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