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A corollario della tre giorni di Numero Due di in Contemporanea. La rete dell’arte sono in programma una serie di eventi che concorreranno ad animare gli spazi della Triennale di Milano.
Si inizia subito venerdì 23 alle 14.30: la Provincia di Milano, la Fondazione Antonio Ratti di Como e la Rappresentanza a Milano della Commissione europea presentano l’edizione 2008 del CECAC - Corso Europeo per Curatori di Arte Contemporanea e il catalogo della scorsa edizione, contenente i progetti, i testi e le immagini del corso realizzato nell’ottobre 2007 con Zdenka Badovinac (critica e curatrice d’arte contemporanea, direttore dal 1993 della Moderna galerija/Museum of Modern Art di Lubiana).
Durante l’incontro interverranno Daniela Benelli (Assessore alla cultura della Provincia di Milano), Zdenka Badovinac, Antonio Grulli (partecipante alla I edizione del corso), Roberto Pinto, Gabi Scardi e Mario Fortunato (Direttore della Fondazione Antonio Ratti) che illustreranno al pubblico il programma della II edizione del CECAC, lo svolgimento e i risultati di quella dello scorso anno, documentati da un catalogo bilingue presentato per la prima volta al pubblico.
Il Corso Europeo per Curatori di Arte Contemporanea è organizzato in collaborazione con: EUNIC - European Union National Insitutes for Culture Milano, Forum Austriaco di Cultura, Consolato Generale di Bulgaria, Centre Culturel Français, Dena Foundation for contemporary art, Goethe-Institut Mailand, Ambasciata della Repubblica di Irlanda, Ambasciata della Repubblica di Lettonia, Consolato Generale dei Paesi Bassi, Consolato Generale della Repubblica di Polonia, Istituto Camões, Istituto di Cultura della Repubblica Ceca, Istituto Slovacco, Ambasciata della Repubblica di Slovenia, Accademia di Ungheria in Roma.
Dalle 21 di venerdi sera una schiera di Superman invaderà la Triennale di Milano. Massimo Furlan, irriverente e ironico artista svizzero, realizza per Uovo Blue Tired Heroes una durational performance site-specific articolata in una serie di tableaux vivants. Una decina di improbabili supereroi – performer non professionisti tra i 50 e i 70 anni – si aggirerà per l’edificio dando vita a scene e situazioni che smontano i meccanismi dell’eroismo, annullandone il fascino e il potere e mostrando il lato umano della debolezza e dell’imperfezione. Giocando su suggestioni, immagini e ricordi personali, Furlan riflette sullo iato tra realtà e finzione, esperienze di fallimento e modelli di successo della società contemporanea, con effetti al contempo poetici e burleschi.
Alla Triennale in prima assoluta per inContemporanea. A cura di Uovo, progetto indisciplinare e indisciplinato sulla contemporaneità (info@uovoproject.it, www.uovoproject.it)
Domenica 25 alle 14:30 si terrà il Forum sulle Associazioni non profit d'arte contemporanea in Italia.
L’attuale nascita e diffusione di spazi e associazioni non profit in Italia rappresenta uno dei fenomeni più interessanti dell’ultimo decennio, quale risposta a una diffusa e palpabile insofferenza nei confronti del circuito commerciale spesso asfissiante e dettato da automatismi economici di produzione, vendita e acquisto delle opere. Ma è anche una reazione all’assenza, da parte delle istituzioni, di un piano coordinato e concreto di promozione dell’arte italiana, limitato per il momento a poche residenze d’artista all’estero rivelatesi spesso delle occasioni mancate. I musei, d’altra parte, sembrano avere abdicato in parte alla loro funzione di promotori culturali del territorio che li ospita.
Distribuiti lungo tutto il territorio italiano, ciascuno con un’identità legata alle singole realtà locali, ma accomunati dalla volontà di mettere in rete le diverse esperienze sia in Italia che all’estero, Progetto Isole
del comune di Isola delle Femmine, Palermo, Expòsito di Napoli, 26CC e 1:1 projects di Roma, Lungomare di Bolzano, Nosadella due di Bologna e Base di Firenze insieme ad altri di storica formazione, testimoniano l’esistenza di un rinnovamento in atto nel panorama dell’arte italiana, per la loro capacità di innovazione culturale, in sintonia con il panorama internazionale.
Il Forum, coordinato da Maria Rosa Sossai, si propone di capire le direzioni e il valore di questo cambiamento. L’incontro vuol essere una piattaforma progettuale e operativa per definire una politica che faccia convergere la lettura dei bisogni specifici del territorio nel quale le associazioni operano con le linee di uno sviluppo comune a livello nazionale. In assenza di modelli di riferimento in Italia, le Associazioni desiderano riflettere e confrontarsi su un agire etico, inteso come semplice accesso alle risorse e trasparenza dei processi non soggetti a logiche politiche, finalizzato a una progettualità basata non solo sul semplice evento ma su programmi di ricerca a lungo termine al fine di porsi come un valido investimento per istituzioni pubbliche e private, ma anche collezionisti, società di fundraising, banche, aziende. Il Forum si propone la creazione di una carta comune e di un coordinamento generale del non profit italiano allo scopo di mettere in rete una banca dati e strumenti operativi.
Infine domenica alle 19:30 il live set Home sounds a cura degli studenti di Sound Design dello IED Arti visive di Milano.
Home sounds indaga la relazione tra armonia e rumore, tra Sound Design e Musica. Pensato da Painé Cuadrelli come progettazione didattica, il progetto è immediatamente cresciuto, innanzitutto per la bontà dei risultati: lo IED ha deciso di stamparne un CD e gli studenti di farne anche una versione dal vivo. Il risultato suona fresco e naturale, e riunifica due elementi - musica e suoni naturali - che s'inseguono da secoli e che oggi sono gli ingredienti essenziali del Sound Design contemporaneo.

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