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Carsten Nicolai appartiene a quella generazione di artisti che lavora intensamente nell’aerea di transizione tra arte e scienza. Il lavoro di Nicolai interroga la creatività, la coincidenza, e il potere della creazione artistica. Nicolai utilizza differenti media – compresi il suono, la scultura e i computer – come strumenti ibridi della sua ricerca artistica. Con eleganza minimalista, le sue installazioni evocano l’ambientazione del laboratorio: Nicolai usa i suoi strumenti per catturare visioni microscopiche del processo creativo, nella continua ricerca di una puntuale “codifica del mondo”. Carsten Nicolai presenterà il suo lavoro al pubblico attraverso immagini e suoni.
Carsten Nicolai, nato nel 1965 a Karl-Marx-Stadt (già Chemnitz, RDT), vive e lavora a Berlino come artista e musicista. Dapprima apprendista giardiniere, poi architetto paesaggista, Carsten Nicolai inizia l'attività artistica nel 1986 a Lipsia. Dopo la sua partecipazione in importanti esposizioni internazionali come Documenta X e la Biennale di Venezia (49a e 50 a), i lavori di Nicolai sono stati presentati in alcune monografiche: nel 2005, alla Schirn Kunsthalle di Francoforte (anti reflex) e alla Neue Nationalgalerie di Berlino (syn chron); nel 2007, presso Haus Konstruktiv di Zurigo e la PaceWildenstein di New York. Da molti anni, sotto lo psedudonimo “alva noto”, Nicolai lavora nel campo della musica elettronica. Come “alva noto”, ha suonato anche al Guggenheim Museum di New York, al San Francisco Museum of Modern Art, al Centre Pompidou di Parigi, al Kunsthaus di Graz e alla Tate Modern di Londra. Oltre a ciò, intrattiene progetti con diversi artisti, come Ryoji Ikeda (cyclo.), Mika Vainio o Thomas Knak (opto); recentemente ha fatto un tour con Ryuichi Sakamoto attraverso l’Europa, l’Australia e l’Asia.

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