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Martedì 29 maggio, allo Spazio Oberdan: quinto appuntamento del ciclo di incontri “Perché non parli? L’Arte tra le discipline”.
Luca Cerizza conduce l’incontro “Arte e Musica”. Introduce Giacinto Di Pietrantonio.
Martedì 29 maggio, ore 18, allo Spazio Oberdan di Milano, in Viale Vittorio Veneto 2, quinto appuntamento del ciclo di incontri divulgativi sull’arte contemporanea dal titolo “Perché non parli? L’arte tra le discipline”.
L’iniziativa rientra nel progetto “InContemporanea. La rete dell’arte”, con cui la Provincia di Milano intende promuovere l’arte del presente intesa come risorsa indispensabile per la riqualificazione urbana, sia dal punto di vista culturale che da quello sociale ed economico.
Il ciclo di incontri è realizzato in collaborazione con UniCredit, gruppo impegnato in un progetto di divulgazione dei linguaggi della contemporaneità e di valorizzazione delle giovani risorse creative del nostro Paese.
Titolo dell’incontro: “Arte e Musica”. Conduce Luca Cerizza, introduce Giacinto Di Pietrantonio.
L’incontro vuole analizzare l’idea di forma "aperta", di creazione infinitamente traducibile e modificabile, seguendo un percorso parallelo tra arte e musica. Concetti come quello di "sampling", "remix", "cover", "sharing", "versione alternativa", "post-produzione" hanno attraversato, in forme e con nomi diversi, la storia della musica popolare e possono applicarsi anche alla storia dell'arte, soprattutto al periodo che va dall'Arte Concettuale ai giorni nostri. Grazie all’accelerazione delle comunicazioni e alla massiccia digitalizzazione della nostra vita e delle dinamiche produttive, la forma artistica è divenuta sempre più fluida, aperta, mutevole. L’oralità ha assunto una rinnovata valenza. L’identità dell’autore si è fatta sempre più incerta e condivisa.
Dalla musica “folk”, fino al “file sharing”, attraverso concetti come la “morte dell’autore” e “l’autore collettivo”, l’incontro proporrà alcuni possibili suggerimenti per le forme d’arte di domani.
L’ingresso è libero. Si consiglia la prenotazione via e-mail: incontemporanea@provincia.milano.it.
Luca Cerizza (Milano, 1969) è curatore e critico. Vive a Berlino.
Ha frequentato il corso per curatori presso la fondazione De Appel di Amsterdam (1997-98). Ha organizzato mostre nei più diversi contesti espositivi, in Italia e all’estero, con un particolare interesse per le ultimissime generazioni di artisti italiani e internazionali, soprattutto analizzando i rapporti tra arte contemporanea e musica elettronica, architettura, e urbanistica.
Tra le mostre organizzate: Clues (Montevideo TBA, Amsterdam; 1999), Post-tragi-KoMik (Palazzo delle Papesse, Siena; 1999), Perspectives (via Ventura, Milano; 2001), Strategies against Architecture II (Fondazione Teseco, Pisa; 2001), Don’t Expect Anything (Galleria Massimo Minini, Brescia, 2004), On Air (mostra personale di Tomas Saraceno, Galleria Pinksummer, Genova; 2004), Dojo (via Ventura, Milano; 2005), Reception (Buero Friedrich, Berlino; 2005).
Ha collaborato a Flash Art (1996-1998), al website di Artforum (2002-03) e fondato e diretto i primi tre numeri della rivista Cross (1999). E’ stato uno degli autori e curatori del volume Espresso (2000), una guida sull’arte contemporanea italiana edita da Electa.
Ha curato diverse pubblicazioni ed è autore di diversi saggi su artisti italiani ed internazionali, per cataloghi e riviste. Collabora regolarmente alle riviste d'arte Frieze e Tema Celeste. Dal 2003 è curatore della collezione d'arte della BSI (Banca della Svizzera Italiana).
Luca Cerizza insegna "pratica curatoriale" nel biennio specialistico della NABA di Milano e fa parte del comitato di curatori della sede di Londra dell'Art Pension Trust.
Per informazioni:
Provincia di Milano/Servizio Arti visive, tel. 02 7740.6381/6341
www.provincia.milano.it/cultura, www.incontemporanea.it
Ufficio stampa:
Provincia di Milano/Cultura, tel. 02 7740.6358/6359/6388,
p.merisio@provincia.milano.it, m.piccardi@provincia.milano.it, p.diandrea@provincia.milano.it

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