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Filosofia e arte contemporanee
Che rapporto c’è oggi fra filosofia e arte?
Da quando l’arte si è definita contemporanea, essa ha assunto un carattere concettuale e riflessivo che l’ha avvicinata molto all’approccio filosofico.
Un artista come Kosuth ha addirittura ribaltato il detto hegeliano, secondo cui la filosofia come regina scientiarum viene prima dell’arte, nel suo famoso testo (che forse andrebbe pensato come un’opera d’arte esso stesso), intitolato L’arte dopo la filosofia (1969).
Oggi, però, anche i filosofi ammettono che la filosofia è cambiata, che non è più una sorta di “impresa megalomanica del genere ‘proviamo a comprender la struttura base del cosmo’” (Zizek), ma che è piuttosto uno smontaggio di narrazioni preesistenti, o meglio l’attività incessante del porre in discussione, del “pensare” (Deleuze).
In questo senso, arte contemporanea e filosofia contemporanea condividono forse un medesimo destino performativo e, insieme, la capacità di agire e parlare usando i mezzi più disparati – come testimoniano i casi di artisti che scrivono, intervengono a dibattiti, producono pensieri e azioni anche sociali, e i filosofi che si servono dell’arte (ad esempio del cinema, come Derrida o Zizek) per portare avanti i loro pensieri.
Marco Senaldi (1960), laureato in filosofia, a partire dagli anni ’80 si occupa di critica e teoria d’arte contemporanea. Ha insegnato Estetica al Politecnico e allo IULM di Milano; è stato docente di Fenomenologia dell’arte contemporanea all’Accademia di Belle Arti “Carrara” di Bergamo; attualmente insegna Cinema e Arti Visive all’Università Statale di Milano Bicocca. Suoi testi e saggi sono apparsi in numerosi cataloghi e volumi collettivi, oltre che in riviste d’arte e quotidiani. E’ autore (con A. Piotti) de Lo Spirito e gli Ultracorpi. Vicissitudine della Ragione tra i sintomi dell’Immaginario, Franco Angeli, 1999 e di Maccarone m’hai provocato! La Commedia all’italiana del Piccolo Sé, Bulzoni, 2002. Ha pubblicato Permesso di soggiorno. Il design senza fissa dimora, Milano 2002; Enjoy! Il godimento estetico, Meltemi, Roma, 2003 (2° ed. 2006); Compro dunque sono. Arte e pubblicità 1960-2000, Arcipelago edizioni, Milano 2003; Van Gogh a Hollywood. La leggenda cinematografica dell’artista, Meltemi, 2004 (2° ed. 2007); Synopsis. Introduzione all’educazione estetica, Guerini, Milano 2005 (con F. Carmagnola); Rapporto confidenziale. Percorsi tra cinema e arte, Mimesis, Milano 2007. Dal 2002 dirige (con S. Pedrazzini, designer) la rivista di cultura contemporanea IMPACKT. Contenitori e contenuti. E’ stato autore di programmi televisivi culturali per Canale 5 e Rai Tre e ha collaborato con Radio Tre Suite. Ha ideato, curato e organizzato varie mostre a Milano, Tokyo, Reggio Emilia, Trento, ecc. Nel 2006 presso la GAM Galleria d’Arte Moderna di Bologna ha organizzato la serie di incontri AutoreversE.

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