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La rete di inContemporanea
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Nasce nel 1995 dalla ristrutturazione del progetto PradaMilanoArte, attivo a partire dal 1993, e ha sede a Milano nello spazio di Via Fogazzaro 36.
È una fondazione non-profit che sostiene l’arte e la cultura contemporanea organizzando, in collaborazione con artisti internazionali, mostre, convegni, progetti speciali, eventi, intrapresi sia autonomamente che in stretta collaborazione con istituzioni di altro tipo come musei e università.
L’attività editoriale accompagna il programma espositivo e culturale e prevede la pubblicazione di monografie, cataloghi, libri d’artista e saggi.
È presieduta da Miuccia Prada e Patrizio Bertelli e diretta da Germano Celant.
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On Otto
a cura di Germano Celant
Per questa occasione l'artista presenterà "On Otto" un progetto appositamente realizzato per la Fondazione Prada, costituito dalla realizzazione di un film e da un'installazione architettonica. Con "On Otto" l'artista sovverte il processo filmico realizzando un'opera che si svolge al contrario: ha inizio con la locandina del film per finire con la sceneggiatura. L'opera non costituisce un film compiuto, bensi' un'installazione che si realizza nel percorso espositivo. Elemento chiave dell'opera e' il coinvolgimento di star del cinema quali Kim Basinger, Willem Dafoe, Emmy Rossum, Justin Henry e Danny DeVito, ripresi nella platea di un cinema deserto. Gli attori assumono cosi' il ruolo di spettatori, mentre i visitatori dell'installazione divengono le star del grande schermo.
maggiori informazioni su Pressrelease
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Arte e Icona
Incontro pubblico
Giovedì 9 novembre 2006 - ore 16
Con l’avvento di nuovi linguaggi che ricorrono alla ripresa diretta e filmica del mondo, la discussione sui valori “iconici" dell’arte, che affonda le sue radici, nelle avanguardie storiche nel Novecento, si e' ampliata e su questo tema si confronteranno i filosofi Massimo Cacciari e Massimo Dona', Peppino Ortoleva, esperto di Storia dei Media, gli artisti, Isaac Julien, Steve McQueen, Tobias Rehberger, Pipilotti Rist e Francesco Vezzoli, e Germano Celant, direttore artistico della Fondazione Prada.
maggiori informazioni su Pressrelease
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Progetto per "numero zero" (marzo-aprile 2006): Tom Sachs
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a cura di Germano Celant
Via Fogazzaro, 36
7 aprile – 15 giugno
Orari: da martedì a domenica ore 10-20
Ingresso libero
7 aprile, ore 18: Tom Sachs incontra il pubblico.
Prenotazioni e informazioni: tel 02 54670515
La Fondazione Prada dedica la sua prossima mostra all’artista americano Tom Sachs (New York, 1966). L’esposizione presenta opere realizzate a partire dal 1995 e due grandi installazioni concepite per i 1.500 metri quadrati della Fondazione.
La prima, The Island(2006), è una ricostruzione in grande dimensione (scala 1:7) della zona di controllo sul ponte di volo di una portaerei, chiamata “isola”, che riunisce in sé la torre di comando e altre importanti funzioni della nave. La seconda installazione, The Whale(2006), è la ricostruzione in scala reale di una balena azzurra.
La mostra ripercorre i temi che animano la ricerca dell’artista, con oggetti che sono una caustica parodia del consumismo sfrenato, della corsa al bene di lusso e dell’aggressività a loro connessa.
Sachs trae spunti e temi dall’immaginario collettivo americano, attingendo i suoi soggetti tra gli “status symbol” della cultura di massa: le armi, il fast food, l’hip-hop, il surf, lo skateboarding, e li mescola con le ossessioni della società americana ricca e snob che vede nel lusso, nel conformismo e nella griffe il riconoscimento di appartenenza alla classe sociale al potere
 Tom Sachs, Balaenoptera musculus, 2006; courtesy Fondazione Prada Milano; photo: Attilio Maranzano
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