|
| |
|
 |
La FAR, Ente Morale senza scopo di lucro, fondata nel 1985, presieduta da Annie Ratti e diretta da Mario Fortunato, ha quale fine statutario la promozione “di iniziative, ricerche e studi di interesse artistico, culturale e tecnologico nel campo della produzione tessile, della cultura e dell’arte contemporanea”.
Nel 1995 ha creato l'Antonio Ratti Textile Center al Metropolitan Museum of Art di New York, uno spazio di 2300 mq dove sono state raccolte e catalogate tutte le collezioni tessili del MMA.
Le attività principali della Fondazione Antonio Ratti sono: il Museo Studio del Tessuto, il Corso Superiore di Arte Visiva e gli Eventi FAR (Ratti Lectures, Convegni e Forum Internazionale per le Arti Visive).
|
| |
Progetto per "numero zero" (marzo-aprile 2006): Tracce di un seminario
|
|
 |
a cura di Anna Daneri e Roberto Pinto
C/o Assab One, via Assab.
31 marzo - 30 aprile
Orari: da martedì a sabato, ore 15 - 19
Come ogni anno, a distanza di alcuni mesi dallo svolgimento del Corso Superiore di Arte Visiva, i lavori dei giovani artisti partecipanti sono presentati nella mostra Tracce di un seminario.
Il Corso offre ai giovani la possibilità di lavorare a fianco di artisti internazionali e di confrontarsi con altri studenti di differenti culture e formazione. L'insegnamento si caratterizza e si diversifica ogni anno secondo il programma e le impostazioni scelte dagli artisti invitati in qualità di Visiting Professor.
L’”estetica della resistenza” è il tema proposto da Alfredo Jaar, artista, architetto e film-maker nato a Santiago del Cile nel 1956, Visiting Professor nel 2005.
Gli artisti in mostra: Francesco Arena, Adam Avikainen, Alina Bliumis, Jeremy Boyle, Wendy Downs, Andreas Golinski, Francesca Grilli, Alfredo Jaar, Gayle Chong Kwan, Juan Pablo Macias Monterrosas, Stefano Mandracchia, James Pei Mun Tsang, Andrea Nacciarriti, Nark BKB, Alessandro Nassiri Tabibzadeh, Christian Niccoli, Caterina Notte, Ozmo, June Pak, Annapaola Passarini, Karen Miranda Rivadeneira, Marinella Senatore, Studio Trickster, Luca Trevisani, Juliane Wedell, Thomas Wilkinson
|
|
|