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 | Comitato per la Fondazione Wurmkos
Viale San Michele del Carso, 12
20144 Milano
tel 347 1585410
simona.bordone@libero.it
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Wurmkos e' un laboratorio di arti visive creato nel 1987 da Pasquale Campanella e dalle persone con disagio psichico utenti della Cooperativa Lotta contro l’Emarginazione di Sesto S. Giovanni, Milano. E' un luogo aperto, inteso come
esperienza che mette in relazione arte e disagio psichico senza porsi obiettivi di “salvezza”, nel quale entrano sui diversi progetti, artisti, disagiati e non, critici, persone che collaborano alla realizzazione di opere e testi. Nel corso del tempo si e' consolidato un piccolo gruppo che costituisce il nucleo permanente cui si sono aggiunte, sui diversi progetti, oltre un centinaio d’altre persone.
Il laboratorio, inteso come luogo fisico, si trova a Sesto San Giovanni, in via Falck 44. E' costituito da due grandi stanze e da un magazzino. Il laboratorio funziona tutto l’anno; e' lo spazio nel quale vengono ideate le opere di Wurmkos e si attuano le relazioni necessarie alla loro concezione. Nel 2005 si e' costituito il Comitato per la Fondazione Wurmkos onlus che ha sede legale a Milano, dove si trova anche l’archivio. Tra i suoi scopi la creazione all’archivio generale dell’associazione, che verrà poi messo a disposizione del pubblico. Con spirito “basagliano”, da sempre il lavoro degli artisti e' stato inserito nel circuito dell’arte contemporanea, evitando il circuito dell’outsider art. Il gruppo ha partecipato, nel corso di vent’anni a numerose mostre personali e collettive sia in Italia che all’estero. Uno dei temi che piu' spesso ricorre nel lavoro di Wurmkos e' l’abitare, inteso nelle sue molteplici accezioni: abitare nel senso di dare corpo al desiderio di casa, di relazione col design, e di “cura dei luoghi di cura”. Si riferiscono a questo tema le mostre: Babylonia Kulturzentrum, Berlino 1991, Antonio Valente, Careof, Cusano Milanino, Milano,1995, tana, nelle tre edizioni del 2000, 2002, 2006 alla Galleria Bordone, Milano; al Museo di Villa Croce, Genova e al Pac, Padiglione d’arte contemporanea, Milano; Art of Italian Design, Megaron, Atene, Grecia, 2005; Wurmkoskammer, La Triennale di Milano, 2007; e due progetti che hanno portato alla realizzazione di opere permanenti WurmkosAbitare, Comunita' Parpagliona, Sesto San Giovanni, Milano, 2000/2004 e plurale, Comunita' di Pieve San Giacomo, Cremona, 2007/2008. Altre attivita' del gruppo: progettazione e conduzione di
laboratori didattici, elaborazione teorica, pubblicazioni, supporto a tesi di laurea.
I progetti di Wurmkos sono stati sostenuti da: Comune di Milano e di Venezia, Provincia di Milano e di Venezia, Regione Lombardia e Regione Veneto, A.I.A.P. Unesco, Fondazione Cariplo, Cassa di Risparmio di Genova e Imperia, Cooperativa Lotta contro l’Emarginazione, Nemo, Kriptonite, Baleri Italia, Colombo Italia e da molte persone che hanno preferiscono restare anonime.
Le persone: sono membri del Comitato per la Fondazione Wurmkos: Pasquale Campanella, artista, Simona Bordone, curatrice indipendente, Claudio Palvarini, cooperatore sociale, Mauro Panzeri, grafico, Lucia Blosi, casalinga.
Inoltre hanno seguito e sostenuto il lavoro di Wurmkos con passione e costanza: Elisabetta Longari, critica e storica dell’arte, Elio Grazioli critico e storico dell’arte, Roberto Pinto, curatore indipendente, Gabi Scardi, critica e curatrice indipendente, Samuele Lovaglio, Adele Bressa, gestione del laboratorio, Annalisa Guidetti e Antonio Maniscalco, fotografi.
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Progetto per "numero uno" (11-12-13 maggio 2007): Wurmkoskammer
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Wurmkos presenta WURMKOSKAMMER, una installazione composta da armadi, che diventano stanze, anfratti in cui soggiornare, ambienti delle “curiosità”, nei quali si può camminare, conversare, sentire odori e suoni, oltre che ammirare oggetti e sculture insolite, opere, progetti e frammenti di un percorso artistico. Gli oggetti che compongono l’installazione sono le tracce di un percorso in fieri.Il giorno 11 maggio Filippo Monico, musicista, suonerà Wurmkos in concert #2, performance con oggetti sonori creati dal gruppo.
Comunicato stampa
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