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O’ e' un’organizzazione non profit per la promozione delle ricerche artistiche, fondata nel maggio 2001 da Sara Serighelli e Angelo Colombo con il nome di O’artoteca (O’ dal 2008). Si trova nel quartiere Isola di Milano e la sua attivita' si articola in un ampio spazio espositivo, un’area di consultazione e archivio, e un laboratorio esterno, L.A.B.-LaboratorioArtiBovisa, per la produzione legata alla fotografia e alla stampa. Sviluppa progetti espositivi, incontri e dibattiti, performance, concerti, lecture, pubblicazioni, e' un luogo in cui gli artisti possono sperimentare, verificare e misurarsi con il proprio lavoro, e attraverso lo spazio, con il pubblico. I progetti realizzati sono per lo piu' site specific e nascono da rapporti, frequentazioni e relazioni vissute e protratte nel tempo. Coerentemente al proprio carattere sperimentale, O’ inaugura nella primavera 2006 O’A.I.R. programma internazionale di residenza per artisti e teorici, idealmente un contenitore di esperienze, territorio di relazione e dialogo dove vengono messi a disposizione spazio, tempo e risorse per sostenere tutto il processo creativo. Organizzato da O’ in collaborazione con Hotel Pupik-Austria, il programma, prevede tre/quattro appuntamenti per stagione, tra ottobre e luglio, ciascuno dei quali ospita da 2 a 4 residenti, provenienti da esperienze e approcci diversi, sin ora selezionati su invito. Dal febbraio 2008 e' disponibile sul sito www.o-artoteca.org il bando di partecipazione al programma con la relativa domanda di ammissione.
Da sette anni O’ ha avviato rapporti stabili di scambio e collaborazione, con la Residenza per artisti austriaca Hotel Pupik, coordinando all’interno dei due appuntamenti annuali di residenza le presenze italiane. Insieme a Die Schachtel, etichetta indipendente di musica contemporanea, sviluppa dentro e fuori dal programma di residenza, una serie di performance con artisticompositori attivi nella scena avant-garde e sperimentale internazionale. Collabora gia' da tempo con organizzazioni, istituti culturali stranieri, e con altri spazi di ricerca in Italia e Austria, con la Galeria h-10, Valparaiso, Cile e la Neiman Foundation /Columbia University, New York; dal 2008 e' partner ufficiale della Galleria d’Arte Nazionale di Tirana, Albania, con il Premio Onufri.
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10 una generazione di libri d'artista
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Progetto per "numero tre" (8-9-10 maggio 2009): Electrical Walks - Passeggiate Elettriche di Christina Kubisch
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Christina Kubisch, artista e compositrice tedesca realizza una delle tappe di Electrical Walks - Passeggiate Elettriche, progetto itinerante in corso dal 2004, realizzato gia’ in 19 citta’ sparse per il mondo.
Electrical Walks/Passeggiate Elettriche sono un invito ad un particolare ‘andare a zonzo’ per la citta’. Kubisch ha progettato e prodotto delle cuffie sofisticatissime capaci di percepire e amplificare l’acustica di correnti elettriche soprassuolo e sottosuolo e con la mappa dell’itinerario ideato dall’artista, si individueranno punti di particolare interesse che il visitatore potra’ sperimentare da solo oppure in gruppo. Durante il percorso, la struttura visiva si trasforma in materia sonora. Nasce cosi’ una composizione che apre la possibilita’ di un missaggio tra un flusso e un altro, provocata dal libero movimento dell'ascoltatore nei suoi diversi percorsi.
Le cuffie e le mappe per le Passeggiate Elettriche si potranno ritirare (e poi riconsegnare!) presso la Triennale dal 6 al 12 maggio, dalle 11.00 alle 18.00
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Progetto per "numero due" (23-24-25 maggio 2008): Charlemagne Palestine
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O’ promuove da tempo una ricerca interdisciplinare che coinvolge sia artisti e teorici di generazioni e provenienze diverse sia figure storiche legate alle avanguardie musicali. Si disegna così in modo libero e naturale l’invito a Charlemagne Palestine, compositore tra i più originali e autorevoli, pioniere e profeta "irregolare" del Minimalismo, membro di Fluxus e artista visivo. Nel concerto di venerdì 23 maggio per inContemporanea, Palestine presenterà un’inedita ed elaborata performance dal vivo di pura musica elettronica, un'esperienza intensa e totale proprio per la natura del suono che nella dimensione concertistica erompe in tutta la sua fisicità e ritualità. Al concerto segue, nella serata di domenica 25 maggio, la proiezione di suoi rari e spesso inediti video degli anni '70 introdotti dallo stesso autore. È disponibile materiale sulle attività dell’associazione, con un’anteprima del 7mo Programma di Residenza O’A.I.R, dal 12 maggio al 5 luglio 2008: Heldi Pema, Maria Paola Mosca e Line Bruntse.
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Il laboratorio dell'imperfetto
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