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Giacinto Di Pietrantonio e Sandro Chia
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Giacinto Di Pietrantonio è Direttore della GAMeC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo. Docente di Storia dell’Arte presso l’Accademia di Brera, ha ricoperto il ruolo di Redattore Capo prima e Vicedirettore poi per Flash Art Italia dal 1986 al 1992.
Dal 1994 al 1996 è stato consulente per le arti visive della Regione Abruzzo.
Tra le molte mostre da lui curate ricordiamo la mostra degli artisti russi all’interno della rassegna Passaggi ad Oriente alla Biennale di Venezia del 1993, le edizioni di Fuori Uso del 1995, 1997, 1998 e 1999 e Over the Edges con Jan Hoet a Gand (Belgio). È stato curatore del Corso Superiore di Arti Visive presso la Fondazione Antonio Ratti di Como dal 1995 al 2004. Consulente del Premio Furla - Querini Stampalia per l’Arte, è membro del Consiglio d’Amministrazione dell’AMACI (Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani) e direttore di I love Museums, la rivista organo di informazione dell’Associazione. È direttore della rivista d’arte contemporanea Perché/?
Commissario della Quadriennale di Roma 2005, è membro del comitato scientifico della Fondazione Kogart di Budapest, della Galleria Civica Palazzo Asperia di Alessandria, di MUSEION di Bolzano e dello Spazio Oberdan di Milano.
Sandro Chia è nato a Firenze il 20 Aprile 1946. Studia all’Istituto d’Arte e poi si iscrive all’Accademia delle Belle Arti di Firenze ottenendo il diploma nel 1969. Visita l’India, la Turchia e gran parte dell’Europa prima di fermarsi a Roma nel 1970.
Durante gli anni '70 il suo lavoro si distanzia sempre più dall’arte concettuale a favore di una riscoperta del linguaggio pittorico, attirando una crescente attenzione dalla critica italiana ed europea. Fra settembre 1980 e agosto 1981 si trasferisce a Monchengladbach in Germania, dove avendo ottenuto una borsa di studio si ferma a lavorare per un anno, per poi trasferirsi a New York, dove si stabilisce per oltre due decenni, pur continuando a spostarsi frequentemente tra New York e Ronciglione ed in seguito Montalcino.
Ha fatto parte del gruppo della Transavanguardia, nelle cui mostre ha esposto in alcuni dei più importanti musei e gallerie del mondo. Ha esposto alle Biennali di Parigi e di San Paolo e più volte alla Biennale di Venezia. E’ stato presente in prestigiose mostre collettive in alcuni dei maggiori musei del mondo. Ha tenuto importanti mostre personali in molti dei più significativi spazi museali internazionali, tra cui lo Stedelijk Museum of Amsterdam (1983), il Metropolitan Museum di New York (1984), musei di Berlino (1984, 1992), il Museo d’Arte Moderna di Parigi (1984); musei di Dusseldorf (1984), Anversa (1989), Città del Messico (1989); Palazzo Medici Riccardi di Firenze (1991), musei di Karlsruhe (1992), Palm Springs (1993), Villa Medici a Roma (1995); Palazzo Reale a Milano (1997), il MOMA di Boca Raton, Florida (1997); la Galleria Civica di Siena (1997); la Galleria Civica di Trento (2000); il Museo d’Arte della città di Ravenna (2000); Palazzo Pitti ed il Museo Archeologico Nazionale di Firenze (2002); e per ultimo il Duomo di S.Agostino a Pietrasanta (2005).
Nel 2003, lo Stato Italiano ha acquistato tre sue opere per la collezione permanente del Senato della Repubblica a Palazzo Madama, mentre nel 2005 sono state inaugurate due sculture monumentali davanti alla sede della Provincia di Roma nella stessa capitale.
Attualmente vive e lavora tra New York, Roma e Montalcino dove tramite la sua azienda vinicola di Castello Romitorio, si occupa della produzione di pregiati vini tra cui il rinomato Brunello.
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