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14 marzo 2006:
LA SCULTURA
Intervento di Francesco Tedeschi, introduce Gabi Scardi
“La definizione di scultura oggi è tra le più labili, in quanto non sono più sufficienti le valutazioni sui materiali o sui metodi di lavoro.
La scultura si pone spesso come interrogazione sulla scultura, quando non è spontaneamente e a volte inconsapevolmente scultura, piuttosto che sua apparente negazione.
Le riflessioni che verranno proposte muoveranno dalla coincidenza fra scultura e oggetto, secondo l'estetica del minimalismo, per passare a considerare la dimensione dell'oggetto "muto" e dell'oggetto "significante", con riferimento alle poetiche successivamente affermatesi. Tra gli autori che verranno considerati ci saranno Donald Judd, Robert Morris, Luciano Fabro, Pietro Coletta, Alik Cavaliere, oltre ad esempi di autori appartenenti alle nuove generazioni.”
Francesco Tedeschi
Critico e storico dell’arte contemporanea, Francesco Tedeschi insegna presso l’Università Cattolica di Milano, con corsi a Milano e a Brescia.
Si occupa di avanguardie storiche, dell’arte del secondo dopoguerra e di autori contemporanei. Ha pubblicato un volume sull’arte americana degli anni Quaranta - Cinquanta (La scuola di New York, Vita & Pensiero, 2004).
Tra il 1997 e il 2002 ha curato, con Angela Madesani e Paolo Campiglio, la rassegna Periscopio, promossa dalla Provincia di Milano.
Tra i suoi studi figurano numerosi interventi sulla scultura e su scultori. Tra gli altri, si è interessato dell’opera di Mauro Staccioli, Alik Cavaliere, Giancarlo Marchese, con interventi monografici e presentazioni di mostre.
 Francesco Tedeschi
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Commenti:
26-12-2006, valeria
ma che bella foto!
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