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comunicato 2 marzo 2006
inContemporanea - numero zero
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Dal 22 marzo al 2 aprile si tiene a Milano "numero zero", manifestazione promossa dalla Provincia di Milano nell’ambito di “inContemporanea, la rete dell’arte”, un progetto di supporto alla produzione e promozione dell’arte contemporanea intesa come risorsa utile alla crescita del territorio non solo dal punto di vista culturale ma anche sociale ed economico.
"numero zero" vedrà l’apertura coordinata delle diverse, numerose realtà artistiche dell’area milanese con mostre, progetti, performance che animeranno la città in diversi luoghi: strade, ex magazzini merci, piscine, sedi espositive.
In particolare: sedici associazioni culturali, cui la Provincia di Milano riconosce un ruolo importante per la città in virtù della loro vivacità culturale, sono state coinvolte nella produzione di progetti ad hoc realizzati con il sostegno e il coordinamento della Provincia, a fronte di un’attività di collaborazione in corso da oltre un anno. Sono stati proposti e condivisi alcuni dei temi di attualità: l’interculturalità, la vita civile, la relazione con la città.
Accanto alle proposte che saranno realizzate presso le diverse sedi delle associazioni si affiancano progetti che sperimentano modi inusuali di rivolgersi ad un ampio pubblico, da un’apertura 24 ore su 24 per una performance a proiezioni video nelle vetrine dei negozi, da feste e happening a cori per strada.
Altre associazioni metteranno a disposizione i propri archivi dedicati ai giovani artisti, organizzeranno incontri con curatori stranieri, presenteranno spettacoli teatrali e di live media, realizzeranno installazioni nelle strade dando luogo ad una molteplicità di occasioni di incontro per un pubblico eterogeneo.
Le associazioni coinvolte sono: aMAZElab, artandgallery, Assab One, Associazione Zona Tortona, Atelier Spazio Xpò, C/O careof, esterni, FreeUndo, Isola dell’Arte, Museo Teo, Neon, O’Artoteca, Reporting System, Viafarini, Wurmkos, Xing.
All’interno di "numero zero" si colloca anche la mostra “Ecce Uomo (33+1) artisti contemporanei da collezioni private a Milano”, a cura di Gemma De Angelis Testa e Sergio Risaliti, prodotta dalla Provincia di Milano in collaborazione con ACACIA (Associazione amici arte contemporanea italiana) e ospitata allo Spazio Oberdan dal 23 marzo al 21 maggio. L’esposizione indaga l’iconografia dell’Ecce Homo, dunque del dolore e del suo significato, nella produzione artistica contemporanea (opere di Marina Abramovic, Maurizio Cattelan, Damien Hirst, William Kentridge, Anselm Kiefer, Juan Munoz, Shirin Neshat, Thomas Struth, Bill Viola, Chen Zen e altri).
Aderiscono inoltre alla manifestazione, con l’iniziativa "Gallerie Aperte", trentatrè gallerie milanesi con aperture serali giovedì 23 marzo dalle 18 alle 24, le fondazioni Nicola Trussardi, Prada, Ratti, e Stelline, con proprie iniziative, l’Accademia di Brera, la Nuova Accademia di Belle Arti, la Scuola di Arti Visive dell’Istituto Europeo di Design e gli Istituti di Cultura Europei a Milano.
Tutte queste realtà, dalle differenti caratteristiche, ben rappresentano il tessuto dell’arte contemporanea, includendo ogni modalità di proposta e fruizione che la città offre.
"numero zero" intende evidenziare una sinergia possibile tra tutti i protagonisti dell’arte contemporanea milanese, pubblici e privati, mettendone in rete gli attori.
Attraverso "numero zero", l’Assessora alla cultura culture e integrazione, Daniela Benelli intende “dare visibilità alla ricchezza che l’arte contemporanea produce nell’area metropolitana milanese” ed evidenziare “un lavoro di promozione delle arti visive ad ampio spettro, già cominciato, che proseguirà con numerose altre iniziative in questo e nei prossimi anni”.
È attivo il sito www.incontemporanea.it con il programma completo dei progetti e delle iniziative. Durante tutta la durata di "numero zero" (dal 22 marzo al 2 aprile) sarà aperto un info-point presso lo Spazio Oberdan. Dal 30 marzo al 2 aprile, inoltre, l’iniziativa sarà presente all’interno di MiArt, presso lo stand di Provincia di Milano.
Per informazioni:
Provincia di Milano/Servizio Arti visive
tel. 02 7740.6381/6341
www.incontemporanea.it
www.provincia.milano.it/cultura
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