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Careof e' un’organizzazione non profit attiva a Milano per la promozione della ricerca artistica contemporanea. Delineandosi quale piattaforma di sperimentazione per le generazioni emergenti di artisti, critici e curatori, sviluppa progetti rivolti alla divulgazione dell’arte nelle sue diverse forme espressive, alla ricerca interdisciplinare e al confronto tra la scena nazionale e internazionale.
Careof nasce nel 1987 da un progetto di Mario Gorni e Zefferina Castoldi. La prima sede e' a Cusano Milanino dove, grazie al supporto di istituzioni quali la Regione Lombardia, il Comune, la Provincia di Milano e la successiva collaborazione con Viafarini, Careof incrementa l’attivita' espositiva e inizia ad archiviare, digitalizzare e mettere online materiali d’artista. Dal 2002 l’associazione ha sede alla Fabbrica del Vapore a Milano, inizialmente negli spazi di via Luigi Nono, a partire dal 2008 in quelli recentemente ristrutturati di via Procaccini. Nei suoi vent’anni d’attivita' Careof ha consolidato il proprio ruolo sulla scena artistica nazionale, divenendo punto di riferimento per la promozione dei giovani artisti in Italia e all’estero attraverso l’organizzazione di mostre personali e collettive, eventi, progetti, pubblicazioni, attivita' didattiche quali workshop, conferenze e visite guidate.
Dal 2007 dedica particolare attenzione al confronto tra la realta' italiana e il panorama internazionale. Creando un dialogo con alcune fra le piu' interessanti situazioni estere, ha realizzato progetti focalizzati su modalita' alternative
di organizzazione artistica, quali piattaforme gestite da artisti, spazi indipendenti e non profit, come Exchanging Roles dedicato alla scena olandese e Too Near Too Far a quella australiana. Nella stagione espositiva 2008-2009 il rapporto con Attitudes, Espace d’Arts Contemporains di Ginevra, aprira' un confronto con il contesto svizzero, mentre la personale di Dafne Boggeri o il progetto This Is (not) a Magazine rappresenteranno uno spunto di riflessione su
esperienze “do it yourself” nate in ambito italiano.
Careof realizza inoltre numerosi progetti, mostre ed eventi in contesti diversi dalla propria sede espositiva sviluppando collaborazioni con enti pubblici e privati, associazioni, gallerie e spazi per l’arte contemporanea.
Careof organizza un servizio di documentazione, archiviazione e diffusione di materiali d’arte contemporanea quali saggi, cataloghi, periodici e libri
d’artista. Offre un servizio di visione e archiviazione di portfolio d’artista attraverso colloqui personali con un curatore e gestisce un Archivio Video con oltre 4500 titoli. I materiali sono distinguibili in due categorie: opere d’artista e videodocumentazioni. Nella sezione opere d’artista sono conservati oltre 4000 titoli, a partire dalle sperimentazioni video degli anni sessanta sino alle produzioni delle ultime generazioni. La sezione videodocumentazioni include riprese di mostre, conferenze, performance ed eventi d’arte contemporanea di livello internazionale. Tutti i materiali confluiscono negli archivi del DOCVA Documentation Center for Visual Arts – nato dalla collaborazione con l’associazione Viafarini - e sono disponibili al pubblico per la consultazione.
Numerose sono le attivita' che Careof promuove in relazione all’Archivio Video: dalla produzione di opere come Memoria esterna di ZimmerFrei (2007), prima tappa
del progetto Ritratti: Percorsi video a Milano, alla curatela di videoscreening per eventi espositivi, concorsi e festival internazionali.
Grazie ai materiali video e fotografici collezionati a partire dagli anni ottanta, nel 2006 il Ministero per i Beni e le Attivita' Culturali ha riconosciuto Careof Archivio Storico di rilevanza nazionale.
Careof, oltre i numerosi collaboratori esterni, e': Mario Gorni, direttore, Chiara Agnello, curatore, Lia Manzella, responsabile progetti, Zefferina Castoldi, direttore dei servizi di documentazione.
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Il raccolto d'autunno è stato abbondante
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Progetto per "numero tre" (8-9-10 maggio 2009): Ritratti. Percorsi video a Milano #3
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Careof presenta la terza tappa di Ritratti. Percorsi Video a Milano, un progetto pluriennale di produzioni video sulla Citta’ di Milano commissionate ad artisti italiani e internazionali.
Invitata a creare un’opera video per questa terza edizione, Meris Angioletti ha concentrato la sua attenzione sulla Milano sotterranea.
Cripte, pozzi, cunicoli e canali costituiscono una Milano sconosciuta: dai celebri e sconfinati sotterranei del Castello Sforzesco, ai piu’ moderni bunker di via mecenate, ai ricoveri antiaerei di via Adriano e della Stazione Centrale, passando per catacombe e passaggi segreti. Una Milano inedita, segreta, densa di misteri.
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Metropolis. Report from China. Artist talk e proiezione video
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B, B, B, C, F, G, G, K, R, S, V ?
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As a drop of water on a k-way
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Progetto per "numero zero" (marzo-aprile 2006): Videopassages
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a cura di Mario Gorni e Simona Bordone
Via Torino, 29 Marzo – 8 Aprile, da lunedì a sabato, ore 10/19
È un progetto ideato con l’obiettivo di «invadere» gli spazi commerciali e le vetrine di via Torino. videopassages intende trasformare la zona in un grande cinema all’aperto ad uso dei passanti: per circa due settimane, offrirà infatti un programma itinerante di videoarte, portando in strada materiali audiovisivi normalmente fruibili in musei e gallerie d’arte.
Le vetrine degli esercizi commerciali ospiteranno video prodotti da artisti emergenti, selezionati da Chiara Agnello, Simona Bordone, Manuela de Cecco, Mario Gorni, Francesca Pasini, Roberto Pinto, Alessandra Pioselli, Michele Robecchi, Gianni Romano, Maria Rosa Sossai, e inerenti i temi del vivere civile, della città e della multiculturalità.
Circa quindici punti di visione creeranno un percorso inedito che toccherà una delle zone più belle della città, da via Torino al Carrobbio.
In collaborazione con Anvit, associazione dei commercianti di via Torino.
Comunicato stampa
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