|
| |
|
 |
aMAZElab e' un network di produzione creativa, di riflessione e di scambio culturale, che si istituisce nell’ambito di aree interdisciplinari. Fondata da Claudia Zanfi e Gianmaria Conti, l’associazione e' impegnata in ricerche sui territori, le comunita' locali, le micro-geografie, le culture emergenti e privilegia un’attitudine di intervento nel sociale e nelle maglie piu' nascoste delle politiche pubbliche, del nomadismo, degli attuali insediamenti temporanei.
Tra le principali attivita' e produzioni: progetti editoriali, magazine e pubblicazioni; esposizioni d’arte contemporanea e di fotografia; rassegne di film e video proiezioni; conferenze, seminari, simposi; tour e interventi urbani; meeting internazionali.
aMAZElab ha ideato MAST Museo di Arte Sociale e Territoriale, una piattaforma mobile e aperta per progetti e idee, che dal 2000 e' tra le realta' non profit in Italia a lavorare con continuita' come laboratorio territoriale sperimentale, con ricerche su argomenti di attualita' quali: mobilita', migrazione, memoria, confini, nuove geografie, l’area Mediterranea e il Middle East, sfera pubblica,
sostenibilita'. MAST ha ideato diversi progetti ongoing, in collaborazione con istituzioni locali e internazionali. Tra questi: Communities and Territories un laboratorio che indaga il territorio e la societa' nei suoi mutamenti, con il
coinvolgimento diretto di artisti, cittadini e comunità locali sia in Italia, sia all’estero; Green Island ideato insieme ai laboratori artistici e artigianali di via Pepe /Stazione Garibaldi/Zona Isola, e' un progetto di fotografia, architettura e design, sul concetto della sostenibilita' e del verde urbano; Memory Box, un dispositivo mobile che funziona come antenna culturale per “zone d’emergenza”: biblioteca e videoteca, cinema, chiosco-bar, installazioni sonore,
lectures e performance, attivato in aree di confine, a Waimar, Larissa, Nicosia;
Going Public, un progetto di arte pubblica e urbana, ideato per il Festival Filosofia di Modena, indaga i punti chiave del concetto di sfera pubblica, coinvolgendo giovani studenti, comunita' locali, artisti, scrittori, architetti, geografi e sociologi internazionali.
MAST ha vinto 4 premi internazionali. Tra le principali partecipazioni: Mobilitaly, Ministero Beni Culturali/DARC, Roma; Come comunicano i linguaggi visivi oggi, Triennale, Milano; ARCO ’04, Madrid; Arte Pubblica e dintorni, Accademia di Belle Arti di Brera, Milano; Resistere, Libera Università di Bolzano; Museo de la Calle y Raimond Chaves, Spazio Mirta Demare, Rotterdam; A Ticket to Bagdad, Galleria Civica di Modena; Video and Photo Biennial Sofia/Plovdiv; Public Art Project, Middlesex University, Londra; Going Public,
Quattan Foundation, Ramallah; Poetica della Mobilita', Fondazione Olivetti, Roma; Arab Images, Noorderlicht Photofestival, Groningen; Going Public Project, Nicosia, Cipro; Paradigmata, IX Biennale di Architettura, Venezia; Benaki Museum, Atene; New Borders, Tijuana, Mexico; From Balkans to Baltic, Wyspa Progress Foundation, Danzica; Festival Internazionale del Cinema, Locarno; Communities and Territories, Contemporary Art Centre, Larissa; Ciudad, Photo Espana’05, Madrid; Art Photo Video Festival, 1° Bucharest Biennal; Networked Cultures, Goldsmiths University, London; Iraqi Equation, Kunst Werke, Berlin; Cyprus Day, Fondazione Pistoletto, Biella; Atlante Mediterraneo, Platform Garanti, Istanbul; Ashkal Alwan Association Beirut; Cairo Biennial, TownHouse Gallery, Cairo; Memory Box, Artos Foundation, Nicosia; A Garden for All, Alexandria; Public and Territorial Art, Fundaciò Antoni Tapies, Barcellona; ReThinking Beirut, Art Book, Triennale,
inContemporanea, Triennale, Milano; On Migration, Festival of Social Sculpture, PinchiuckArtCenter, Kiev; New-City Territory, IUAV, Biennale di Venezia; Port AMPS, Biennali di Atene e Istanbul; Post_It_City, CCCB, Barcellona; Port City
Safari: Rotterdam, Tanger, Marseille, Palermo.
|
| |
Progetto per "numero tre" (8-9-10 maggio 2009): Giardini Mobili
|
|
 |
Giardini Mobili
Lois & Franziska Weinberger
A cura di Claudia Zanfi
In collaborazione con: Giardino degli Aromi, Paolo Pini + Geboing + VerdiSegni, Milano;
“Archivio del Verde” di Lois & Franziska Weinberger, Vienna.
aMAZElab propone un progetto dedicato a Lois & Franziska Weinberger (Vienna), interessati al verde urbano, al territorio e alla sostenibilità. GIARDINI MOBILI è il primo progetto di arte pubblica realizzato dai due artisti in Italia. Presso la Triennale di Milano sarà visibile una rilevante esposizione di “giardini mobili”; un’opera inedita realizzata appositamente per l’occasione da Lois Weinberger; e per la prima volta la proiezione del video “Datura Stramonium”.
|
| |
Progetto per "numero due" (23-24-25 maggio 2008): Tanger
|
|
 |
Da tempo attenta alle geografie del contemporaneo, dopo i progetti CyprusDay e Re-Thinking Beirut, aMAZElab continua il percorso di ricognizione sulle coste del Mediterraneo con Tanger, Tanger, un approfondimento sulla cultura del Marocco e sulla città di Tangeri: scambi, flussi, migrazioni. Particolare attenzione va al progetto dell’artista Yto Barrada che ha riaperto un vecchio cinema anni ’30 nella Piazza del Gran Socco, nel centro storico di Tangeri, con una programmazione quotidiana di film d’autore, una raccolta di video d’artista e una piccola biblioteca pubblica.
Alla Triennale sono presentate una serie di immagini e parole, una piattaforma aperta sulla cultura e il dialogo tra le arti, con interventi d’artisti, pensatori e scrittori dal Marocco, oltre all’intero progetto avviato a Tangeri, con una selezione di video e di film da La Cinematheque de Tager e materiali visivi sulle culture del Mediterraneo. Un concerto di musica tradizionale marocchina e readings di brani in lingua araba chiuderanno l’evento.
|
| |
Progetto per "numero zero" (marzo-aprile 2006): Un omaggio a Franco Vaccari
|
|
 |
a cura di Claudia Zanfi
Photomatic d’Italia, Galleria BelVedere, Via Santa Maria Valle 5, 30 marzo - 30 aprile (da martedì a domenica ore 13/20. Chiuso il lunedì)
CineBox, Piazza Duomo angolo via Orefici, 29 marzo - 2 aprile (tutti i giorni 10/22)
Il 28 marzo dalle ore 20 alle 21 performance sonora dal vivo
Franco Vaccari è tra i più importanti autori concettuali italiani degli anni ’70. aMAZElab gli dedica un omaggio per i 40 anni di carriera.
Due gli appuntamenti: Photomatic d’Italia, mostra dedicata all’omonimo ciclo di fotografie realizzate tra il ’72 e il ’74, per l’occasione presentazione della monografia Electa dedicata all’autore; CineBox, "cinema mobile" per una visione insuale di proiezioni video, disegnato dai giovani architetti polacchi Medusa Group, in cui si potrà vedere l’ultima opera video di Vaccari, dal titolo Lontano da... .
Inaugura il progetto una performance sonora dal vivo del Coro di San Lazzaro, ensemble di voci rumene, italiane e strumenti musicali a spalla.
comunicato stampa
|
|
|