Biennale di Venezia, 56esima edizione

Apre il 9 Maggio la 56esima edizione dell'evento artistico più importante ospitato in Italia

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la biennale venezia padiglione centrale

Tra tutti gli eventi mondiali artistici, la Biennale di Venezia, è senza dubbio uno dei più attesi.

LA 56° edizione dell’Esposizione Internazionale d’Arte di Venezia, che aprirà le sue porte al pubblico dal 9/5/2015 al 22/11/2015, sta lavorando duramente per ultimare i preparativi finali, sotto la guida del direttore artistico Okwui Enwezor.

Scelto dal Consiglio d’Amministrazione dell’Ente a capo della Biennale, Enwezor, classe 1963, sarà il nuovo Direttore del Settore Arti Visive.

Il nigeriano, naturalizzato statunitense, vanta un bagaglio di esperienza ed un curriculum di massimo rispetto.

Okwui Enwezor direttore biennale venezia

Curatore, critico, giornalista, scrittore e ora direttore della 56° edizione della Biennale, Okwui Enwezor, ha diretto con successo svariati eventi artistici, tra cui: la Biennale di Johannesburg negli anni 1996-98, la dOCUMENTA 11 a Kassel nel 1998-2002, la Biennale di Siviglia nel 2005-07, la Biennale in Sud Corea nel 2008 e la Triennale di Parigi nel 2012.

Famoso in tutto il mondo per il suo incredibile curriculum, il direttore nigeriano, ha dato un contributo importante nell’avvio e nella supervisione di eventi artistici nevralgici che spaziano dalle mostre ai musei, dalle università al mondo dell’editoria.

Esperto delle varie correnti artistiche, Enwezor, vanta una conoscenza approfondita dell’arte africana, europea, asiatica e nord-sud americana.

Studioso della storia incentrata sulla diaspora e sulle migrazioni, pone una particolare attenzione e un profonda ricerca sull’arte africana pre e post colonizzazione.

56 biennale veneziaLa Biennale di Venezia si svolgerà come sempre ormai da quasi un secolo, presso i Giardini e Arsenale nella fantastica cornice della laguna veneziana.

52 i paesi partecipanti a questa edizione, che avrà un tema eclettico e attuale e il titolo scelto per rappresentarlo al meglio è ALL THE WORLD’S FUTURES.

Sarà una mostra incentrata sulle sensazioni del mondo odierno, tra tragici avvenimenti e inquietudine diffusa e sulla stretta correlazione che esiste tra l’arte e l’artista nello specifico sentimento verso ciò che ci circonda.

Da sempre infatti, si studiano gli impatti delle influenze del mondo che ci circonda, sullo stato d’animo dell’artista e quindi su ciò che sarà poi l’opera d’arte.

Il tema è esattamente incentrato sulla rappresentazione degli stati d’animo e sull’effetto che ha nelle arti raffigurate.

Ogni epoca, porta con sè dei cambiamenti.

Che siano politici, storici, climatici o sociali, da sempre ogni variazione nel mondo, è stata spunto per artisti in ogni campo: musica, teatro, performances artistiche e mondo dell’editoria, hanno sempre saputo cogliere le sfumature ed esprimerle attraverso i loro lavori.

Nata nel 1895 per incentivare il mercato d’arte di Venezia e per promuovere l’attività artistica, la Biennale è un Ente Autonomo dal 1930.

Numerose sono le altre rappresentazioni artistiche a cui fa capo l’Ente Stesso.

Ricordiamo ad esempio l’ormai celebre Festival Internazionale d’Arte Cinematografica nato nel 1932, che conta ormai la partecipazione dei più illustri nomi della storia del cinema mondiale.

biennale venezia architettura

La sede della mostra, come ogni edizione, sarà il suggestivo angolo dei Giardini Napoleonici, chiamati così perché voluti proprio dallo stesso Napoleone nel 1807, per arricchire la città veneziana, con un ampio spazio verde.

I lavori durarono 4 anni e fu particolarmente difficile adattare le piante previste nel progetto originale al rigido e umido clima della laguna di Venezia.

Composti da un lungo viale, con sentieri che si incrociano, i Giardini ospitano padiglioni del ‘900, opportunamente decorati sulla facciata, con il nome della Nazione ospite.

Si prevede già una folla di appassionati per questa nuova edizione e dal sito internet della mostra, è possibile visionare le date, gli orari e prenotare online la propria visita.

Torna l’arte a Venezia, anche se in realtà, in questa magnifica città lagunare invidia di tutto il mondo, l’arte in sè, non è mai andata via.

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